2T 2026
Dopo un ottimo inizio d’anno per molti settori dei mercati azionari globali, lo scoppio della guerra in Medio Oriente ha posto una nuova minaccia alle prospettive, fino a quel momento rialziste. Le ripercussioni sulla crescita e sull’inflazione continuano a dipendere in larga misura dall’entità e dalla durata dello shock che ha colpito i prezzi dell’energia. Nel complesso, la reazione dei mercati azionari a questi eventi è stata finora ordinata, nonostante il significativo aumento della dispersione sotto il livello dell’indice. Al momento, le prospettive relative agli utili societari rimangono solide, ma sarà probabilmente necessario adottare un approccio flessibile per affrontare la volatilità che d’ora in poi si prevede caratterizzerà i mercati.
