Un approccio attivo consente una valutazione più approfondita
Con 569 miliardi di USD di masse in gestione, gli ETF ESG rappresentano il 20% del mercato UCITS ETF.
Per gli ETF ESG, combinare i vantaggi degli ETF con la gestione attiva può essere particolarmente vantaggioso.
Gli ETF ESG passivi in genere applicano esclusioni oppure, se è richiesto un focus ESG più marcato, replicano indici come quelli di investimento socialmente responsabile (SRI) o benchmark Paris Aligned. Di conseguenza, gli investitori dipendono interamente dall’analisi ESG dei provider di indici.
A differenza dell’investimento passivo in indici, un approccio attivo consente una valutazione più approfondita delle caratteristiche ESG. Sebbene alcuni provider che replicano indici, utilizzino esclusivamente le esclusioni per riflettere le preferenze di sostenibilità degli investitori, le strategie basate su esclusioni aiuteranno gli investitori solo a mitigare i rischi ESG soprattutto evitando le società con le caratteristiche ESG peggiori. Di conseguenza, gli investitori che intendono puntare su aziende con solide pratiche ESG o cogliere opportunità sostenibili devono andare oltre le sole esclusioni.
Secondo il Trackinsight Global ETF Survey 2025, molti investitori hanno già riconosciuto i vantaggi di combinare ETF e gestione attiva per l’ESG: il 58% utilizza approcci di investimento attivi per l’ESG, sia in forma puramente attiva sia in combinazione con ETF passivi.
Investitori in ETF che adottano strategie attive per l’investimento ESG
Fonte: Trackinsight Global ETF Survey 2025, solo investitori EMEA.
J.P. Morgan Asset Management definisce l’integrazione ESG come l’inclusione sistematica dei fattori ESG finanziariamente rilevanti (insieme ad altri fattori pertinenti) nell’analisi e nelle decisioni di investimento. Nelle strategie a gestione attiva che J.P. Morgan Asset Management considera 'ESG integrated' secondo il nostro processo di governance, valutiamo sistematicamente i fattori ESG finanziariamente rilevanti, inclusi i rischi di sostenibilità, nelle nostre decisioni di investimento, con l’obiettivo di gestire il rischio e migliorare i rendimenti di lungo termine.
Fonte: Bloomberg, J.P. Morgan Asset Management, al 31 ottobre 2025.
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